Massaggio delle Correnti

IL MASSAGGIO DELLE CORRENTI, secondo SIMEON PRESSEL

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Simeon Pressel (1905 +1980)
Egli iniziò già a 17 anni la sua esperienza con il massaggio, scoprendone da autodidatta i suoi benefici applicandolo al padre malato.
Laureatosi poi in medicina , aprì il suo primo studio a 25 anni.
Nel 1939 fu chiamato alle armi e nel 1945 venne fatto prigioniero in Russia.
Durante questo tempo constatò l’indicibile degrado nelle condizioni dei prigionieri tedeschi.
Essi perdevano ogni prospettiva, la voglia di vivere fiaccata e debilitati nel corpo e nell’anima, crollavano profondamente malati.
All’orrore del fronte e al terrore della cattura si aggiungeva poi lavoro durissimo e grandi privazioni, che portavano quelle anime a deperire velocemente e a cadere in letargia o, addirittura, come spesso accadeva, a togliersi la vita.
Senza null’altro che poche erbe locali e le sue stesse mani, iniziò quale medico del lager a massaggiare i compagni prigionieri.
Presto verificò come essi si riprendessero e acquisissero sorprendentemente una rinnovata forza d’animo, tanto da venire presto rispediti dall’ infermeria al lavoro. Individui profondamente debilitati e abbattuti si risvegliavano, presenti e pronti a sostenere il loro destino privo di sicurezza esistenziale.
Attraverso queste immagini di stenti è comprensibile come Simeon Pressel con le sue mani, da un lato sorreggesse processi vitali risanatori e, dall’altro, risvegliasse forza d’animo nell’interiorità umana, potendo così salvare molte vite (a testimonianza di questo, sono molte le lettere di ringraziamento ricevute a termine del conflitto).
Più tardi Simeon Pressel si dedicò per oltre 30 anni allo sviluppo del massaggio, sperimentandolo quale medico scolastico su molti giovani, osservando come essi ne traessero beneficio a fronte della loro difficoltà ad essere ben inseriti nel proprio corpo e nella vita e restituendo progettualità al loro futuro.
Simeon Pressel amava definire la sua arte
“capace di sciogliere le difficoltà del destino e
riordinarne le sorti”, cioè trasformare e restituire
il potenziale volitivo all’individuo.

Altra fautrice del massaggio delle correnti fu Gretl Stritzel.
Gretl Stritzel (1911 + 2003) Dopo quasi un decennio dalla sua scomparsa Gretl Stritzel lascia ancora oggi in quanti hanno potuto conoscerla un senso di vuoto.
Nasce a Monaco e cresce qui in un ambiente ricco di talenti artistici.
Si laurea in medicina e all’età di 32 anni, dopo aver praticato la professione in Oberbayern, sposa un allevatore di pecore e ne condivide gli impegni con le bestie e nell’elaborazione della lana, nella tessitura.
Siamo a Bug , nelle montagne del Fichtelgebirge e qui studia l’agricoltura biodinamica , le piante officinali e i colori vegetali. Dopo 20 anni lascia Bug e si trasferisce a Wackersberg, dove, in una piccola casetta in legno, apre il suo studio medico e vi accoglie persone da tutta
Europa, fino alla fine dei suoi giorni.
Queste due singolari persone sono state i fautori del Massaggio delle Correnti e la loro breve biografia intende lasciare intravedere lo spirito di questo particolare massaggio.
Simeon Pressel ha ideato e realizzato, con eccezionale intuizione, portando nella mano le forme archetipiche che ci circondano in ogni manifestazione del vivente, un metodo che è stato sperimentato e praticato in situazioni estreme di “prima linea”, salvando molte vite.
Gretl Stritzel ha approfondito e consolidato questo metodo, attraverso il suo stile di vita, in equilibrio fra conoscenza ed esperienza,fra la via dei magi e quella dei pastori. La sua piccola casa in legno, dove accoglieva pazienti e studenti, era colma di oggetti presi dalla natura, di immagini e scritti a testimonianza delle forze planetarie che costituiscono la base teorica e pratica di questo massaggio.
Questo metodo era conosciuto come Massaggio Pressel, ma, onde evitare la falsa rappresentazione di molti che si trattasse di una pratica pressoria (Pressel – pressen – pressione ), oggi in tutta Europa viene chiamato “Massaggio delle Correnti secondo il Dr. Simeon Pressel”.
Nel corso degli anni la Dr Gretl Stritzel, avendo a cuore il futuro del massaggio,ha formato specificamente sette allievi all’insegnamento, tramandando a questi gli scritti dei corsi di Simeon Pressel e il risultato delle sue personali ricerche.
Altra partecipante alla fondazione di questo massaggio, fu la dottoressa Margarethe Hauschka che scrisse il libro Il Massaggio Ritmico della dottoressa Ita Wegman e fu insegnante e direttrice della Scuola di Massaggio Ritmico di Bad Boll (Germania).

Il massaggio delle correnti ha il suo fondamento nella Scienza dello Spirito di Rudolf Steiner.
La scienza dello spirito ovvero Antroposofia è un termine formato da due parole di derivazione greca: “ antrophos” uomo e “ Sophia” saggezza, conoscenza.
L’ antroposofia dunque unisce in questa parola l’ essere umano con la saggezza cosmica e può essere definita come una concezione del mondo.
Essa, tramite una profonda conoscenza dell’ uomo e della sua storia, offre la possibilità di comprendere le varie fasi della vita.
Il massaggio Pressel si offre quindi non solo come uno strumento pratico per superare dolori fisici ma rende anche capace di affrontare e superare momenti di crisi, di difficoltà psichiche e spirituali.
Il massaggio delle correnti consiste di due principi fondamentali: la ripetizione delle forme archetipiche tratte dal vivente, che sono la spirale e la lemniscata, e il ritmico pendolare fra la parte superiore e quella inferiore del corpo, soprattutto attraverso gli arti, creando così una profonda e totale respirazione e pulsazione dell’intero organismo.
Cos’ è la lemniscata e la spirale?
La lemniscata è una forma di movimento speciale che si può raffigurare come un 8 o un infinito.
È una curva che rappresenta l’ armoniosa funzione equilibratrice tra le due polarità delle quali è formata.
La spirale invece la possiamo immaginare come il movimento che si forma in un turbine d’ acqua.
In un movimento a spirale dalla superficie della cute va in profondità per poi risalire in una continua respirazione.

Eseguire questo massaggio significa modellare, configurare, forgiare movimenti che seguono un tempo e una continuità in armonia con l’essere umano.
La pratica di questo massaggio può diventare un percorso di autocoscienza e autoeducazione e, per questo motivo, viene insegnata anche ad educatori e dilettanti (per diletto), in quanto essa rappresenta una valida arte sociale che permette un reciproco sostegno fra le persone.
Il Massaggio Pressel agisce in special modo sul respiro, sulla circolazione del sangue ed il drenaggio della linfa e sul metabolismo.
In molti casi di disagio fisico, dolori, stanchezza, stress, posture sbagliate e alterazioni dell’umore è utile infatti liberare innanzi tutto respirazione e circolazione.
Il Massaggio Pressel dona un profondo rilassamento che permette un maggior apporto di forze e nutrimento alle cellule, ai tessuti e agli organi.
Quando i liquidi vengono rimessi in circolazione, si sciolgono le stasi, come nei casi di cellulite e le tossine accumulate vengono eliminate ripristinando un armonico flusso vitale.
Alternando ritmicamente trattamenti alle gambe e al sacro a trattamenti alla schiena e alle braccia, il respiro cellulare si espande e la vita riprende a pulsare ovunque, in tutto l’organismo.
Oltre ai ben noti e consueti benefici a livello fisico, il Massaggio Pressel permette di ampliare la propria percezione ed avere, per conseguenza, una maggior coscienza di se stessi.
Aumenta perciò la fiducia nelle proprie possibilità di azione, le difficoltà vengono affrontate poiché si instaura una capacità di pensiero rafforzata e si scoprono nuove, sconosciute attitudini. Nasce, ad esempio, una sensibilità, un desiderio di compiere nuove esperienze artistiche che aiutano ad essere maggiormente equilibrati nella vita, nasce una voglia di conoscere e capire cose della vita e del mondo che prima non si conosceva.
Si può perciò ritrovare un nuovo rapporto non solo con il proprio corpo ma anche con la propria parte psichica e con la propria parte spirituale, quella più propriamente individuale, rivelando in tal modo la nostra vera personalità che, a volte, rimane impigliata nelle necessità quotidiane.
Ci si pone dunque in modo differente, sia con se stessi sia trovando un nuovo rapporto con gli altri, con la Natura e con lo stesso Cosmo.

MODALITA’ DI TRATTAMENTO

Il trattamento completo prevede due massaggi:
• Massaggio alle gambe e al sacro
• Massaggio alle spalle, alla cervicale e alle braccia
Questi due massaggi vengono eseguiti separatamente nell’arco di una settimana, oppure a distanza di 7 giorni l’uno dall’altro.
Si alterna il massaggio alle gambe e al sacro al massaggio alle spalle, alla cervicale e alle braccia per circa 8 – 12 sedute come base ritmica fondamentale.
Particolarmente, ad ogni seduta il massaggio viene adattato alla persona rendendo il percorso individuale ed irripetibile.
Al termine del ciclo segue una pausa che può variare a seconda del numero di sedute effettuate e sulla base delle esigenze personali.
Successivamente alla pausa seguirà una valutazione dei risultati ottenuti e se necessario, un mantenimento degli esiti positivi attraverso un trattamento completo ogni due o tre mesi per il tempo necessario.

Tecnica del massaggio

• Come prima cosa si effettua la spazzolatura a secco per risvegliare la pelle e prepararla al trattamento. E’ un ottimo metodo per riattivare e ringiovanire la pelle, eliminare le cellule morte e le tossine , favorire la circolazione del sangue e della linfa e la crescita di nuove cellule. viene utilizzata una spazzola in setole naturali.
• Successivamente si applica un olio caldo.
• Tutto è movimento, ritmo, forma, calore.
• Il movimento delle mani non è meccanico e ripetitivo, ma diventa “vivente” grazie al ritmo. Attraverso il movimento si creano delle forme archetipiche (lemniscate e spirali), tali forme non vengono disegnate, ma plasmate.
• Il movimento è fluido e si ispira all’acqua, alle onde, al vortice…
• Il massaggio avviene nel silenzio in modo da imparare ad ascoltare il proprio corpo attraverso la pelle ed il senso del tatto che vengono delicatamente risvegliati, si impara a percepire il movimento nei suoi ritmi, l’equilibrio attraverso le forme, ed il calore. Nell’insieme tutto questo dona un senso di benessere, di equilibrio interiore e di armonia.