Cistite

CAUSE PIÙ COMUNI
In condizioni ideali la zona vaginale rappresenta una barriera per la risalita di batteri nocivi. Sono infatti presenti i lattobacilli. Il loro stato di eubiosi viene alterato a seguito di numerosi fattori, favorendo l’insediamento del batterio Escherichia coli. Alcune cause sono:
• Cattiva igiene intima, utilizzo di detergenti intimi con prodotti di sintesi
• Ricorrenti terapie antibiotiche
• Bassi livelli di estrogeni per lunghi periodi (creano un ambiente vaginale acido)
• Ricorrenti infiammazioni intestinali. Questa situazione comporta il passaggio di particelle di cibo non digerito dall’intestino alla vescica
• Uso continuo di collant che favoriscono il ristagno di umidità a livello vaginale
• Ricorrenti situazioni di ansia, stress, affaticamento mentale (indeboliscono il sistema immunitario)
• Intolleranze alimentari

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FASI DI CRESCITA DEI MICRORGANISMI
Con il termine microrganismi si indicano esseri viventi molto piccoli (sull’ordine del milionesimo di metro), di solito unicellulari. I microrganismi si dividono in quattro gruppi:
1) Batteri: sono classificabili in positivi e negativi. Si trovano ovunque, sia nel corpo umano che nell’ambiente. Sono infatti le forme viventi più diffuse nella Terra, dalle zone con le più alte temperature a quelle più basse. In base alla loro forma si distinguono numerosi tipi di batteri, alcuni dei quali sono i seguenti:
a) Cocchi (batteri cilindrici)
b) Bacilli (a bastoncino)
c) Spirilli (a bastoncino spiralato)
La loro riproduzione è asessuata per divisione semplice; ogni batterio (cellula madre) si scinde in due unità, dando origine a due cellule figlie identiche all’originale. In questo processo si possono formare degli aggregati batterici (colonie): diplococchi, streptococchi, tetradi, sarcine, stafilococchi.
La crescita della popolazione batterica segue un andamento caratteristico suddivisibile in quattro fasi:
a) Fase di latenza: i batteri sintetizzano le sostanze necessarie per prepararsi alla divisione e non aumentano di numero.
b) Fase di crescita esponenziale: ogni 10-60 minuti il numero dei batteri raddoppia.
c) Fase stazionaria: scarseggiano le sostanze nutritive ed il numero di nuove cellule equivale al numero di batteri morti.
d) Fase di morte: la scarsità di nutrienti porta alla morte di un numero di batteri superiori rispetto a quello delle cellule ancora in grado di riprodursi.
2) Funghi o muffe: sono più grandi dei batteri e formano colonie dall’aspetto simile ad un fiocco di cotone. Questi microrganismi si riproducono per mezzo di spore che possono propagarsi nell’ambiente attraverso l’aria o da animali.
3) Lieviti: costituiscono una via intermedia tra i funghi e i batteri.
4) Virus: sono molecole organiche piccolissime che vivono alle spese di un’altra forma di vita e si definiscono perciò “parassiti obbligati”.

Microrganismi positivi e negativi:
• Esistono dei batteri positivi che popolano l’intestino umano ed hanno una funzione indispensabile per la sua salute, creando vitamine e rinforzando il sistema immunitario. Un esempio è dato dai batteri “lattobacilli”, conosciuti come facenti parte dei fermenti probiotici.
• Esistono anche però dei batteri negativi che hanno la capacità di arrecare gravi patologie: peste, colera, tetano, tubercolosi.
• Altri microrganismi negativi che appartengono alla famiglia dei funghi sono: Aspergilosi e Candida.
• Altri microrganismi negativi che appartengono invece alla famiglia dei virus sono: Herpex, vaiolo, AIDS, rosolìa.
Tipi di microrganismi in base al rapporto che sussiste con l’ospite:
• Saprofiti. Vivono e si proliferano a contatto con l’ospite creando un rapporto di reciproco beneficio.
• Patogeni. Sono microrganismi che tendono a provocare una malattia.
• Opportunisti. Sono microrganismi normalmente innocui, ma in grado di provocare delle malattie in seguito ad un indebolimento delle difese organiche.

ABITUDINI
• È sconsigliato trattenere l’urina
• È sconsigliato l’utilizzo promiscuo di asciugamani e biancheria intima
• È sconsigliato rimanere per lungo tempo con il costume umido
• Sono sconsigliate coppette mestruali e assorbenti interni (preferibili assorbenti esterni)
• È sconsigliato bere poco per evitare il bruciore urinario

CIBI SCONSIGLIATI
 Vino, birra, aceto di vino (contengono il saccaromices cervisiae)
 Pizza, focacce, pane, dolci (ogni prodotto che contiene lievito di birra o lieviti chimici)
 Ogni alimento ammuffito, perché gli agenti patogeni della candidosi si nutrono di muffe (formaggi stagionati o fermentati, crauti, funghi, alghe)
 Latte vaccino (ricco di lattosio, lo zucchero del latte)
 Tofu, ogni alimento di soia (eccetto miso)
 Caffè, thè nero, cioccolato
 Pepe, peperoncino
 Melanzane, pomodori, peperoni
 Ogni tipo di carne (particolarmente gli insaccati)

IN CASO DI CISTITE ACUTA
COME PRIMO PASSO “ACIDIFICARE LE URINE”, MA VEDIAMO IL MOTIVO DI QUESTA SCELTA:
• I batteri che infettano l’epitelio urinario fanno generalmente capo all’Escherichia Coli, un ceppo microbico particolarmente sensibile al pH circostante
o In condizioni di acidità non è in grado di riprodursi efficientemente
• Gli alimenti più idonei per acidificare il pH urinario si sono rivelati i mirtilli, le prugne e il riso
• Altri alimenti importanti sono:
o ESTRATTO DI MIRTILLO ROSSO, è particolarmente efficace nell’inibire l’adesione batterica alle cellule “uroepiteliali” (epitelio superficiale di rivestimento della vescica).
Il mirtillo rosso è in grado di abbassare il pH urinario, rendendo ancora più difficoltoso l’attaccamento degli “uropatogeni”.
o FRUTTI DI MIRTILLO AMERICANO, rendono anch’essi antiadesiva la superficie delle mucose, ostacolando l’aderenza dei batteri all’epitelio urinario
o Le proprietà antiadesive del mirtillo vengono ritrovate in uno zucchero semplice, chiamato MANNOSIO. Esso è contenuto in piccole dosi nelle mele, pere, arance

• Infusi contro la cistite:
a) Echinacea-bardana, sono antisettici naturali e promuovono le difese immunitarie
b) Betulla-equiseto-gramigna-ortica-prezzemolo, sono diuretici e come tali favoriscono il lavaggio del tratto urinario e la diluzione della carica batterica vescicale
c) Camomilla, possiede proprietà antispastiche e spasmolitiche

CIBI CONSIGLIATI
• Bere minimo 2 litri di acqua al giorno
• Prezzemolo, sedano, carote, (Ombrellifere che favoriscono la diuresi e l’eliminazione di scorie)
• Famiglia delle Cucurbitacee, perché ricche di potassio che stimola la diuresi
• Mirtilli, prugne, mele, more, frutti di bosco, uva nera, uva ursina, rosa canina, fragole selvatiche
• Cereali integrali: riso (antinfiammatorio organi riproduttivi) e orzo (antinfiammatorio della mucosa in generale)
• Frutta secca oleosa perché grazie al magnesio favorisce la corretta contrazione della muscolatura della vescica
• Formaggio quark e kefir (apportano fermenti probiotici)
• Ridurre la quantità di verdure crude e frutta perché alcalinizzano