Candidosi

Cos’è la Candida?

Tre miliardi di anni fa, quando non vi erano ancora forme di vita vegetali e animali, gli abitanti più diffusi sul pianeta Terra erano i microrganismi, tra cui spiccavano i lieviti. La Candida è prima di tutto un fungo. La famiglia dei funghi include i lieviti e le muffe.
I lieviti sono funghi unicellulari, che si moltiplicano molto velocemente e crescono in ambiente acido (PH 4) e ricco di zuccheri ed amidi. Essi sono capaci, grazie ad un enzima, di convertire lo zucchero in etanolo. Questo processo causa il rilascio di anidride carbonica; il pane infatti, nella lievitazione, si gonfia proprio a causa di questo gas. Non tutti i funghi sono però dannosi, dato che l’acido citrico, l’acido ossalico e l’acido butirrico sono formati dai processi fermentativi del fungo. La carenza di acido butirrico, per esempio, porta a malattie intestinali, dato che fornisce energia indispensabile alle cellule dell’intestino per il loro veloce accrescimento e per la riparazione della mucosa intestinale.
La Candida è un fungo residente nell’intestino. Essa è utile fintanto che rimane nei giusti rapporti con la flora batterica autoctona. Se essa però prolifera a dismisura, per mancanza di microbi antagonisti, sorgono numerosi problemi. Insorge un terreno fertile per l’insediamento anche di altri funghi, provocando l’incremento della flora batterica “negativa” o di eventuali virus.

Importanza di una flora batterica “buona”

In un intestino sano esistono almeno 400 specie di microrganismi conosciuti che servono a mantenere attivo e in salute il sistema immunitario. Se perciò questa flora batterica “buona” viene meno, l’efficienza dell’intero sistema immunitario diminuisce.

La maggior parte delle malattie infettive non è conseguenza di un virus, batteri, funghi, ma di un indebolimento del sistema immunitario. Esso, non più efficiente, lascia che l’organismo microbico si riproduca e diventi patogeno, ovvero distruttivo per chi lo ospita.

Cause aumento della Candida

Una delle cause risiede nella difficoltà a mantenere un intestino sano, dato che l’ambiente naturale esterno è sempre più inquinato.
Aumentata acidificazione dell’organismo, a causa di cibi raffinati e di scarse quantità di frutta e verdura cruda di qualità. Con il semplice utilizzo di cartine tornasole si può misurare l’equilibrio acido-basico delle urine. Se sono inferiori ad un PH di 7, allora può essere necessario intervenire per alcalinizzarle fino ad un PH di 8. I funghi sono infatti microrganismi acidofili, cioè bisognosi di un ambiente acido per vivere e proliferare.
Abuso di antibiotici che hanno una azione antibatterica, danneggiando la flora eubiotica dell’organismo. Diverse analisi hanno notato un fenomeno di concomitanza tra una diminuita presenza di lattobacilli intestinali ed una aumentata presenza di lieviti dannosi. Gli antibiotici non ostacolano solo la sintesi degli anticorpi ma anche le caratteristiche fagocitarie dei leucociti.
L’uso stesso di antimicotici non risolve il problema in quanto i prodotti raggiungono il tessuto colonizzato, ma i fungi ivi presenti sulle superfici, si ritraggono all’interno dei tessuti ed attendono che scompaia l’effetto del farmaco. Il problema è che una volta che i funghi riappaiono di nuovo, hanno maggiore forza.
Lunghi trattamenti con corticosteroidi, i quali facilitano l’insorgenza di una infezione fungina attraverso la diminuzione della risposta immunitaria.
Svariate patologie con una condizione di immunodepressione, come difetti congeniti delle cellule T o AIDS.
Alimentazione ricca di zuccheri e povera di fibre, dato che rappresenta il rifornimento ideale di energia per i funghi.
Farmaci che bloccano l’ovulazione, dato che vi è una aumentata offerta di glicogeni attraverso l’aumento di ormoni estrogeni e progesterone. Sembra essere il medesimo motivo per cui c’è la comparsa di Candida anche nelle donne in gravidanza.
Gli animali domestici sono spesso fonte di infezioni fungine.
Infezioni derivanti da rapporti con partner infetto, il quale però può essere completamente privo di sintomi (il suo sistema immunitario equilibra la presenza della Candida).
Il mangiarsi le unghie può favorire le infezioni da Candida Parapsilosis, il cui fungo si ritrova nelle micosi della pelle e delle unghie.
Carenza di igiene di lavaggi intimi, protesi dentarie, spazzolini da denti.

Specie esistenti di candida

La candida comprende circa 150 specie, delle quali alcune sono patogene per l’uomo:
• La principale è la Candida Albicans, ma esistono anche Candida Tropicalis, Candida Glabrata, Candida Krusei, Candida Guilliermondi, Candida Parapsoilosis, Candida Stellatoidea.
o Candida Albicans. Provoca il 90% di tutte le micosi da Candida negli ultimi anni. La Candida Albicans presenta la maggiore aderenza alle mucose rispetto agli altri tipi di Candida. Il fungo può penetrare attivamente nell’epitelio usando gli stesi enzimi della membrana plasmatica.

1) Immagine della candida fig5

Dinamica della candida

Il periodo di incubazione della Candida è variabile, da 7 a 14 giorni.
La Candida Albicans è in grado di rilasciare fino a 80 tipi di tossine che possono essere immesse nell’organismo. Dopo un primo periodo di crescita, la Candida può evolvere da lievito a micete (fungo). La Candida è allora in grado di emettere delle lunghe propaggini radicolari (Rizoidi), che si fanno strada attraverso le pareti intestinali dilatandole, facilitando il passaggio attraverso questi canali di frammenti ingerite di proteine. A questo punto la permeabilità intestinale risulterà alterata, provocando reazioni allergiche o intolleranti a molte sostanze di natura proteica. Per questo motivo le persone che sviluppano la Candida possono manifestare delle reazioni avverse alle proteine dei cereali (glutine).
Negli organi interni può trasformarsi in muffa (come per esempio le aflatossine del fegato).

Buone abitudini quotidiane ed integratori utili

Non eseguire troppi lavaggi per non indebolire la flora batterica locale (preferire lavaggi con sale marino integrale associato all’origano; sono inoltre preferibili saponi vegetali alla calendula e al limone).
Per l’igiene intima si consigliano lavande vaginali con bicarbonato, il quale distrugge l’ambiente troppo acido preferito dal fungo.
Usare biancheria di cotone bianco (per il lavaggio eseguire quello a secco o la bollitura).
Al mare è bene evitare intense sudorazioni e di stare con il costume bagnato per lunghi periodi (la Candida Albicans prolifera maggiormente con il clima caldo-umido).

Per la candidosi vaginale un rimedio antico ed efficace è il seguente:
o Sbucciare uno spicco d’aglio biologico (meglio se biodinamico), senza romperlo perché l’olio può causare forte bruciore alla vagina.
o Avvolgere l’aglio con un pezzetto sottile di garza sterile.
o Piegare la garza e attorcigliarla, fino a formare una coda.
o Inserire la supposta all’interno della cavità.
o Cambiare la supposta con una nuova, ogni 3-5 ore. (Estrarre la supposta vecchia tramite la “codina” della garza, precedentemente preparata).
o Ripetere questo processo per 3-5 giorni, fino alla sparizione dell’infezione.
 Assumere un integratore di cloruro di magnesio.
 Assumere un cucchiaino di bicarbonato di sodio in un bicchiere d’acqua 2 volte al giorno.
 Bere almeno un litro e mezzo di acqua alcalina a PH 8-9, in alternativa del bicarbonato. (Esistono degli appositi depuratori d’acqua che la rendono alcalina).
 Cura con semi di pompelmo biologici.
 Fermenti probiotici che contengano Lactobacillus Fermentum, Lactobacillus Acidofilus, Lactobacillus Plantarium.
 Infusi di echinacea.
 Argilla bianca per uso interno.
o Preparazione: mettere alla sera 2 cucchiaini di argilla in un bicchiere d’acqua e mescolare; coprire con una garza; al mattino si berrà solo il liquido superiore opaco, chiamato gel di argilla o soluzione colloidale; è bene assumerla lontano dai pasti e per un periodo massimo di un mese.

Cibi sconsigliati

 Ogni alimento che possiede un elevato indice glicemico, perché gli agenti patogeni della candidosi si nutrono di carboidrati semplici (cereali non integrali, miele, dolcificanti vari, fichi, datteri, cachi, banane).
 Alcool, dato che le specie di Candida possono trasformare l’alcool etilico in alcool metilico e fuseloli come alcool amilico e isoamilico.
 Vino, birra, aceto di vino (contengono il Saccharomyces Cerevisiae). Questo fungo dello zucchero prepara un terreno favorevole all’insediamento della Candida.
 Pizza, focacce, pane, dolci (ogni prodotto che contiene lievito di birra o lieviti chimici).
 Ogni alimento ammuffito, perché gli agenti patogeni della candidosi si nutrono di muffe che si trovano nei formaggi stagionati o fermentati, crauti, funghi, alghe.
 Latte vaccino (ricco di lattosio, lo zucchero del latte).
 Caffè, thè nero, cioccolato (sono alcaloidi che infiammano i tessuti).
 Melanzane, pomodori, peperoni (sono solanacee, ricche di solanina che è un alcaloide).

Cibi consigliati

 Verdura cruda prima dei pasti in abbondanza, dato che contiene enzimi e rende alcalino l’organismo.
 Frutta fresca di stagione, distante dai pasti.
 Aglio, cipolla (contrastano la crescita dei funghi), zenzero, curcuma, rosmarino, salvia.
 Cereali integrali senza glutine come riso, miglio, mais, quinoa, amaranto, grano saraceno.
 Crescione, rafano, sedano, prezzemolo, carote.
 Gallette di riso, mais, miglio (senza lievito).
 Sono consigliati quegli alimenti a medio-basso indice glicemico.
È consigliata una dieta a basso regime di carboidrati, che tenga in considerazione un equilibrato rapporto dei macronutrienti.

Cause psichiche-emotive della Candida

 La Candida, ad un altro livello, ha cause che risiedono nella parte emozionale e mentale. Ciò che l’uomo pensa e sente si ripercuote nell’intestino. Basti pensare alla composizione della parola “in-test-ino” per compiere una relazione tra testa e intestino. L’intestino è infatti legato direttamente al cervello e al sistema nervoso che contiene. Quindi se la persona in questione ha una vita eccessivamente frenetica, stressata, satura di preoccupazioni, verrà eccessivamente stimolato il sistema nervoso simpatico. Quest’ultimo infatti, innerva con i nervi simpatici, i diversi organi del metabolismo. Parallelamente questa situazione sarà percepita anche da altri segnali secondari come insonnia, irritabilità, stress.

Segnali da porre attenzione

 Il desiderio di dolci a fine pasto può essere un segnale di attivazione della candida (è perciò opportuno non terminare il pasto con dolci, siano essi pure frutta fresca).
 Il desiderio di cibi lievitati (pane, prodotti da forno vari) può essere un altro segnale di attivazione della candida.