Antroposofia

L’Antroposofia è una via che
vorrebbe condurre lo Spirituale
che è nell’uomo
allo Spirituale dell’universo.
Rudolf Steiner

L’uomo del tempo presente si trova inserito in una realtà che muta continuamente ed in modo talmente veloce da non corrispondere per nulla ai cambiamenti che avvengono, in modo molto più lento, nel suo mondo interiore.
Il più grande disagio sorge quando deve conciliare le caotiche istanze del mondo esterno con la più lenta evoluzione del proprio mondo.
Questa è la principale sfida che l’uomo moderno deve affrontare giorno dopo giorno per poter guardare con speranza al futuro cercando soluzioni vere alla propria esistenza caotica e a volte drammatica. Egli vuole, deve trovare uno scopo al proprio vivere.

Oggi però l’uomo per poter compiere questo passo e trovare risposte alle mille domande che ogni giorno è costretto a porsi, deve riconoscere la realtà dimenticata di un Mondo Spirituale da cui proviene poiché senza una completa conoscenza di chi egli sia, di dove provenga e di come sia costituita la propria essenza umana non saprà rispondere in alcun modo alle fatidiche domande che comprendono il suo presente, passato e futuro:

chi sono, da dove vengo e dove vado.

L’essere umano oggi deve nuovamente ricollegarsi con l’esistenza di un Mondo non solo fisico ma anche Spirituale che ha leggi eterne di cui egli fa parte.

L’appartenenza ad un Mondo di natura spirituale è stata cancellata per l’uomo occidentale, tramite un oscuro decreto, in quel medievale Concilio di Costantinopoli dell’anno 869 nel quale la Chiesa cattolica decretò la fine, la non esistenza dello Spirito.
Per ordine della chiesa cattolica il Mondo spirituale fu semplicemente cancellato.
Da quel momento si parlò solo di corpo ed anima avente quest’ultima una qualche caratteristica spirituale. Lo Spirito diventò sinonimo di Anima.
La conoscenza della componente spirituale umana fu impedita, da quel momento, con mezzi punitivi. La carcerazione, la tortura furono imposte a quelle persone che ancora avevano per loro natura conoscenza diretta dell’esistenza dei Mondi spirituali e, in modo speciale, fu perseguitato l’essere umano femminile.
Tacciate come streghe molte donne finirono la loro esistenza nei famigerati roghi.
La conoscenza diretta dello Spirito venne proibita e deviata. Nacquero così paure di infernali castighi eterni e false promesse di premi paradisiaci condizionando tutta la vita degli uomini.

Fu cancellata in tal modo anche l’esistenza della reincarnazione e cioè la possibilità per l’uomo di compiere ripetute vite sulla terra affinché si possa realizzare la necessaria evoluzione dell’uomo.
In tempi recenti però vi furono uomini che continuarono a cercare, nonostante l’accettazione imposta di dogmi religiosi, nonostante atti di fede passivi che implicano la rinuncia ad un proprio, individuale pensiero. A loro non rimase altro che cercare la spiritualità conservata nel mondo orientale e lì trovarono risposte alle loro pressanti domande nelle antiche discipline spirituali.
Il mondo orientale conservava ancora, tramite queste ultime, la possibilità di conoscere lo Spirituale.
L’essere umano moderno vive la propria esistenza basandosi su tre forze dell’Anima: la forza pensante, quella dei sentimenti e quella della volontà. L’uomo infatti pensa, sente ed agisce.
Le antiche discipline però non permettono l’accesso ai Mondi spirituali se non con forze di cuore e tramite la volontà: non possono contemplare l’uso del pensare umano sorto, nella sua completezza, solo in tempi recenti di cui è testimone l’enorme progresso scientifico degli ultimi secoli.
Per tale motivo le antiche discipline orientali non sono più valide: sono incomplete, e quindi inadeguate, proprio perchè l’accesso ai Mondi spirituali non contempla l’uso della facoltà del pensiero, di un pensare che vuole ricercare scientificamente i Mondi spirituali.

Ai nostri giorni la mancata ammissione dell’esistenza dello Spirito è sentita dall’uomo, nonostante tutti i divieti, come una realtà facente parte della sua stessa natura, come un bisogno da soddisfare altrettanto vero come quelli fisici della fame e della sete.
Questa urgenza porta gli uomini moderni alla ricerca di una nuova, più profonda conoscenza di se stessi che però non deve essere più fideistica o acquisita tramite intermediari.
L’uomo moderno vuole un rapporto diretto e cosciente con lo Spirito.
Oggi occorre quindi un mezzo di ricerca e di conoscenza del Mondo Spirituale che consenta di poter adoperare le proprie capacità di pensiero nate dalla naturale evoluzione umana.
Iniziando a rafforzare nel modo più sano e corretto proprio la facoltà pensante umana, senza escludere però quella del sentimento e della volontà, l’Antroposofia di Rudolf Steiner consente di poter conoscere questi Mondi direttamente, in modo libero e soprattutto cosciente.
Solo così l’uomo può avere una completa conoscenza di chi egli sia, dello scopo della propria esistenza terrena e di come indirizzare le proprie ripetute esistenze verso fini evolutivi.

La maggior parte dell’umanità invece ha impiegato le proprie nuove doti di pensiero in realizzazioni materiali, soffocando il proprio anelito verso l’alto. La capacità pensante è stata deviata verso il basso, in un progresso materialistico che nulla offre né all’Anima né allo Spirito umano e che porta a continui disagi materiali, caos sociale e sofferenze individuali.
Come uscirne? A questa pressante domanda desidera portare una risposta l’Antroposofia di Rudolf Steiner.
Essa parla in modo chiaro e scientifico dei Mondi Spirituali di cui fa parte l’essere umano, facendo appello proprio alle nuove capacità pensanti umane, offrendo addirittura la possibilità di ampliare il pensare stesso dell’essere umano.
Tale nuova concezione del mondo, nel pieno rispetto di libere scelte che ciascuno può compiere, consente anche di determinare in modo estremamente pratico la propria vita.
Essa permette all’umanità di compiere un ulteriore passo verso una evoluzione spirituale cosciente poiché, non a caso, l’Antroposofia di Rudolf Steiner appartiene alla Scienza dello Spirito dei tempi moderni.

Nelle sue circa seimila conferenze raccolte in quasi trecento libri, Rudolf Steiner, questo grande scienziato dello Spirito, dona a piene mani la propria conoscenza dei Mondi Spirituali e delle loro leggi cui aveva accesso tramite la sua chiaroveggenza.
Ma questo non basta: egli offre anche a tutti un metodo affinché tutti possano accedere ai Mondi spirituali da lui conosciuti.
Per chi dunque veramente lo desidera questo metodo, ricavato dalla natura stessa dell’essere umano, permette in modo sicuro e cosciente la conoscenza diretta del Mondo spirituale, senza più avere necessità di dipendere da un qualsiasi maestro spirituale. Il tutto avviene tramite un cammino meditativo individuale non certo facile ma possibile e aperto a tutti gli uomini di sano intelletto.
Si formano anche gruppi di studio, a vari livelli, dei libri di Rudolf Steiner il cui scopo è non solo di conoscere ma anche e soprattutto di applicare fattivamente questa nuova concezione del mondo di natura spirituale nella propria vita e nel mondo circostante.

Oltremodo interessante è dunque il fatto che, accanto alle straordinarie conoscenze spirituali comunicate da Rudolf Steiner, l’Antroposofia dà la possibilità di trasformarle in realizzazioni pratiche.
Dalla nuova pedagogia applicata nelle scuole Waldorf ( conosciute in Italia come scuole steineriane), all’ampliamento della medicina, alla nuova agricoltura biodinamica che offre eccellenti, sani prodotti, al rinnovamento in chiave moderna e spirituale dell’Arte.
Arti quali Architettura, Modellaggio, Pittura, Recitazione, Canto, Musica nonché la nascita di una nuova arte quale l’Euritmia e così via, tutte hanno ricevuto nuovi impulsi verso realizzazioni moderne ma sempre in accordo con l’evoluzione che esige, al presente, il conseguimento dell’Anima cosciente.

Sono tante e diverse le conoscenze ricavate dall’Antroposofia che possono essere trasformate in una pratica, scientifica possibilità di applicazione per migliorare la vita quotidiana
Esse possono essere non solo individuali ma anche applicate socialmente come, ad esempio, la Triarticolazione dell’organismo sociale.
Tutto ciò testimonia quanto il Mondo spirituale sia intimamente connesso con la natura dell’essere umano e come la vita terrestre può essere aiutata beneficamente nelle sue necessità materiali dalla sua conoscenza.
L’Antroposofia è soprattutto la conferma che l’uomo moderno non vuole più ignorare l’esistenza dello Spirito.

Una tale nuova, moderna via di conoscenza antroposofica vuole dunque “… condurre lo Spirituale che è nell’uomo allo Spirituale che è nell’universo “.
Queste parole di Rudolf Steiner, contenute nella prima della sue Massime, riescono efficacemente a riassumere questa breve e certamente non esaustiva presentazione dell’Antroposofia.
Nel termine Antrophos-Sofia o Saggezza dell’essere umano sono riuniti l’essere umano e la Saggezza spirituale cosmica.
Con l’Antroposofia l’essere umano finalmente ritrova il suo giusto posto nell’universo.